Progetti Europei

Le buone pratiche di MARIE e le molte facce dell’innovazione responsabile



Il progetto MARIE

Il progetto Interreg Europe MARIE promuove politiche di innovazione responsabile attraverso la cooperazione territoriale europea.

10 partner di 8 territori europei lavorano insieme per inserire i principi e le pratiche di innovazione responsabile nelle politiche di supporto all’innovazione e di specializzazione intelligente.

L’Azienda speciale CISE, che coordina il progetto, ha l’obiettivo di rendere sempre più presenti nelle strategie ed azioni della Camera di Commercio della Romagna i temi della sostenibilità e della responsabilità sociale, intersecandoli con quelli dell’innovazione. La Camera di Commercio della Romagna è da tempo attiva per uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile: con l’innovazione responsabile, l’impegno alla sostenibilità diventa ancora più permeante e trasversale, perché coinvolge tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti e dei servizi, dalla generazione delle idee, all’ingresso nel mercato, all’uso, al fine vita.

Le buone pratiche

Il progetto MARIE è ora nella fase in cui – avendo i diversi partner analizzato i propri territori regionali rispetto alla maturità del tema (la regione Emilia Romagna ha ottenuto una valutazione di “moderata maturità” – i contenuti delle buone pratiche di innovazione responsabile presenti nei diversi territori sono condivisi, per il possibile adattamento ad altri territorio.

CISE ha candidato allo scambio il modello di rete di open innovation Percorsi Erratici e le linee guida per la gestione di processi di innovazione responsabile UNI/PdR 27:2017. Entrambi sono il risultato dell’attività di CISE, in collaborazione con aziende del territorio ed altre organizzazioni di livello nazionale, come la Associazione Italiana per la Ricerca Industriale.

Tra le buone pratiche proposta dagli altri partner ci sono metodologie di service design, esempi di entrepreneurial discovery process applicato alla definizione di politiche per l’innovazione, piattaforme per l’open innovation tra studenti universitari e imprese, innovation café e innovation forum, strumenti per la valutazione di impatto dei progetti di ricerca, … Insomma, una ricca gamma di pratiche che rappresentano a 360 gradi come i principi dell’innovazione responsabile possano essere applicati concretamente al supporto all’innovazione. Tutti gli interessati sono invitati a contattare CISE per saperne di più.

Nel prossimo futuro

Nei prossimi mesi, identificheremo le pratiche più interessanti per il nostro territorio, anche sulla base delle riflessioni condotte insieme a stakeholder locali e proveremo ad ipotizzare un percorso di adattamento ed implementazione, formalizzato in un piano di azione: abbiamo 2 anni per metterlo a punto ed avviarlo e 2 anni per monitorarlo ed aggiustarlo. Il progetto, avviato nel 2017, si concluderà nel 2021.

Nel corso dei primi tre anni di progetto, quindi fino alla fine del 2019, ogni 6 mesi MARIE organizza un momento di confronto con il territorio, proponendo temi coerenti con l’innovazione responsabile: i primi tre eventi sono stati realizzati in collaborazione con la rete Percorsi Erratici con focus Impresa 4.0 – cyber security, criteri di innovazione responsabile applicati alla generazione di idee, Impresa 4.0 – sensori per la servitisation e la sicurezza

Per informazioni

marie@ciseonweb.it