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Certificazione SA8000

Biomasse Italia S.p.A. e e Biomasse Crotone S.P.A. rinnovano la certificazione SA8000:2014


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La Missione di Biomasse Italia e Biomasse Crotone è di produrre energia elettrica attraverso il recupero di scarti vegetali ed altre fonti rinnovabili derivanti da processi industriali ed agricoli eco-sostenibili. Il processo di conversione energetica tende sempre ad utilizzare le migliori competenze tecnologiche per assicurare il miglior rendimento impiantistico nel rispetto assoluto ed incondizionato di tutte le più rigide normative per la protezione dell’Ambiente e la sicurezza dei lavoratori.

Il nostro modello di business si fonda sull’integrazione delle nostre Aziende nel sistema economico e sociale locale per sviluppare sinergie industriali e culturali a vantaggio di tutti i portatori di interesse (azionisti, dipendenti e fornitori, territorio).

Biomasse Italia e Biomasse Crotone rappresentano un punto di riferimento nel panorama nazionale della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (biomasse solide) nel pieno rispetto dell’Ambiente, consapevoli del proprio ruolo industriale e tecnologico nello sviluppo della politica energetica nazionale ed orientate ad un sistema di approvvigionamento energetico sostenibile nel lungo periodo.

Nata nel 1997, la società Biomasse Italia ha subito nel 2011 una scissione, la quale ha portato alla creazione di Biomasse Crotone, nata per gestire la centrale a biomasse nella zona industriale di Crotone, ed al mantenimento di Biomasse Italia con il compito di gestire la centrale a biomasse di Strongoli (KR) e fornire a Biomasse Crotone tutti i servizi generali.

A partire da dicembre 2017, EP New Energy Italia, società del gruppo energetico ceco EPH (Energetický a prumyslový holding), rappresenta la compagine sociale di Biomasse Italia e Biomasse Crotone. Il gruppo EPH è diventato il più importante operatore in Italia nel settore della produzione di energia elettrica rinnovabile da biomasse solide. L’acquisizione di Biomasse Italia e Biomasse Crotone conferma la vocazione del gruppo a perseguire l’obiettivo di accompagnare la transizione energetica in corso a aumentare la quota di produzione sostenibile di energia.

L’attuale struttura produttiva delle due centrali localizzate presso le unità locali di Crotone e Strongoli ha una capacità di immissione complessiva di energia nella rete nazionale pari a 73 Megawatt (46 MW a Strongoli e 27 MW a Crotone) che ne fanno una delle più grandi realtà europee nel settore della produzione di energia elettrica da sola combustione di biomassa. La produzione a Crotone è cominciata nel 2001 e quella a Strongoli nel 2003.

La produzione annuale è di circa 600 GWh per un fatturato di circa 100 milioni di euro all’anno. Tutta la produzione è commercializzata sul mercato libero ed è immessa sulla rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica.

La materia prima è rappresentata principalmente da cippato di legno proveniente da manutenzione boschiva e residui agro-alimentari provenienti dal mercato locale ed estero. I consumi annui di biomassa sono di circa 450.000 tonnellate nella centrale di Strongoli e di circa 300.000 tonnellate nella centrale di Crotone. Sono stati investiti oltre 200 milioni di euro in impianti (costruzione e rifacimenti), sistemi di protezione ambientale e sviluppi tecnologici continui.

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Il processo produttivo si articola nelle seguenti fasi:

 
ricevimento e stoccaggio del combustibile in cippato;

 
combustione e recupero termico (con depurazione fumi);

 
recupero energetico;

 
immissione dell’energia elettrica prodotta nella rete nazionale;

 
sistemi ausiliari.

Biomasse Italia ha inoltre realizzato sul suo terreno a Strongoli un impianto fotovoltaico (della potenza di 1,24 MWp) che è entrato in esercizio commerciale nel 2011.

Nel 2016 Biomasse Italia è intervenuta in un’ottica di lungo termine investendo in una struttura ad hoc (Fores Italia S.r.l.) in grado di operare direttamente nel settore forestale italiano anche per le centrali a biomassa di Crotone e Strongoli. L’obiettivo di Fores Italia è quello di prendere in carico superfici forestali e condurle ad una gestione sostenibile, che, attraverso la redazione di piani di assestamento o di gestione forestale, non solo mirerà a garantire una sicurezza dell’approvvigionamento delle centrali coinvolte, ma a puntare, nel più pieno rispetto di tutte le funzioni del bosco, alla piena e completa valorizzazione del comparto forestale.

Abbiamo sviluppato la missione aziendale, le linee strategiche di sviluppo e gli obiettivi, assegnando ad ogni funzione target specifici di performance da raggiungere attraverso strumenti organizzativi: il sistema di controllo di gestione con analisi delle varianze di prestazione; il progetto formativo BlueLab in collaborazione con le principali Università della Calabria; il Piano di Azione dell’Innovazione, completamente integrato con le strategie a lungo termine dell’azienda; il portale internet per la gestione delle informazioni e la comunicazione bidirezionale con il territorio; il sistema integrato di management attraverso una metodologia ed un supporto informatico innovativo; lo sviluppo delle filiere delle biomasse sia nella fase di ricerca che nella fase di industrializzazione in partnership con centri di ricerca ed operatori industriali di livello internazionale.

Tutte le nostre Politiche prevedono come impegno soddisfare le attese degli azionisti, dipendenti e territorio in accordo con i propri obiettivi strategici ed il proprio sistema di valori, attraverso un procedimento di miglioramento continuo.

La Politica Etica richiede l’osservanza del Codice Etico Aziendale e di tutte le procedure coerenti con le prescrizioni della Legge n.231, di importanza fondamentale per il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione di Biomasse Italia e Biomasse Crotone e rappresenta un fattore decisivo per il successo dell’impresa. Tutte le attività aziendali devono essere svolte nell’osservanza della legge, con onestà, integrità, buona fede, nel rispetto dei diritti dei terzi, dipendenti, soci, partners commerciali e finanziari ed in genere di chiunque venga coinvolto nelle attività di Biomasse Italia e Biomasse Crotone.

La nostra Politica Ambientale e per la Sicurezza richiede di rispettare le leggi, prevenire l’inquinamento, adottare i migliori processi tecnologici e sviluppare la formazione continua a tutti i livelli per prevenire rischi sul lavoro ai dipendenti e collaboratori aziendali.

La cittadinanza d’impresa

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Coscienti delle proprie responsabilità e del proprio ruolo che dobbiamo svolgere nel territorio in cui operiamo, sviluppiamo la nostra Responsabilità Sociale su 2 grandi progetti: Tavolo di Sviluppo Sostenibile locale con le Autorità locali (in rappresentanza di tutti i portatori di interesse) e Tavolo di Salute Pubblica.

Biomasse Italia e Biomasse Crotone si propongono di identificare le sinergie tra il territorio ed i propri progetti, considerando le ricadute positive dirette ed indirette (economiche, sociali, formative e naturali) sul territorio, e costruendo condizioni sostenibili per il proprio business. Nello stesso tempo si impegnano a gestire un processo decisionale trasparente e condiviso con il territorio ed i suoi attori sui temi di comune interesse nel rispetto dell’Ambiente, della Sicurezza e dell’Etica e in generale del proprio sistema di valori: questa è la Missione del “Tavolo Permanente per lo Sviluppo Sostenibile Locale”. I progetti svolti riguardano sia la tutela del territorio, mettendo l’accento sulla prevenzione dei rischi, che le ricadute strutturali e positive sul territorio, promuovendo le opportunità di miglioramento socio-industriale.

Il Tavolo Tecnico per la Salute Pubblica è un progetto concordato con il Comune di Strongoli e rappresenta l’ambito in cui analizzare i temi ambientali, per evitare qualunque impatto negativo sull’ambiente locale: un gruppo di lavoro con esperti aziendali e comunali analizza i problemi/rischi e identifica le azioni concrete per preservare l’ambiente.

La strategia globale aziendale si è rivelata di grandissima efficacia: l’indotto locale ha aumentato il suo fatturato, creando centinaia di posti di lavoro (ditte boschive, trasporti, manutenzione, servizi portuali, logistica di movimentazione, etc.); questo ha creato le condizioni per sottoscrivere contratti pluriennali che assicurano la stabilità della filiera a lungo termine, permettendo investimenti a lungo termine da parte dei fornitori partners e stimolando investimenti in Azienda per più di 100 M€ nei progetti di rifacimento.

L’integrazione sociale realizzata ha portato alla collaborazione con l’Università della Calabria, con un flusso continuo di stagisti che iniziano la loro vita professionale presso Biomasse Italia o Biomasse Crotone; nello stesso modo alcune centinaia di studenti delle scuole primarie e secondarie visitano periodicamente l’Azienda per creare la sensibilità necessaria sui temi energetici ed ambientali, indirizzando inoltre gli orientamenti di studio verso i temi che Biomasse Italia e Biomasse Crotone affronteranno nel futuro, facilitando così il loro futuro inserimento.

Le varie certificazioni ottenute (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001, SA8000), la Certificazione di “Eccellenza” per l’integrazione dei sistemi di gestione, la partecipazione alle principali strutture associative nazionali (Confindustria, Associazione Energia da Biomasse Solide , Confapi, C.T.I., etc.), la presenza del vertice aziendale come relatore ad importanti Convegni Nazionali sulle biomasse, la Menzione Speciale del Premio “Impresa per l’Ambiente” (per il Modello Strategico di Gestione delle Biomasse, ambientalmente sostenibile e socialmente responsabile), il Premio per lo Sviluppo Sostenibile, il Premio AIAS “Eccellenza nella Prevenzione, dimostrano la validità, a tutti i livelli, dell’approccio di Biomasse Italia e di Biomasse Crotone nel business delle energie rinnovabili.

Risultati ottenuti dal sistema SA8000

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Durante la fase di pianificazione del sistema sono stati definiti i ruoli delle persone aventi l’autorità necessaria a svolgere le attività previste dalla norma SA8000:2008 nella mappa organizzativa aziendale.

Sono stati nominati i rappresentanti dei lavoratori per la SA8000, uno per ogni stabilimento, affinché mediassero fra le esigenze di tutti i lavoratori e quelle della direzione aziendale.

L’azienda ha nominato il rappresentante dell’alta direzione per il sistema sociale (nella figura del Direttore Generale), con il compito di assicurare il rispetto dei requisiti della norma e di sorvegliare il corretto andamento del sistema, ed il responsabile del sistema sociale, per definire ed implementare con successo il sistema della responsabilità sociale.

Sono stati istituiti il Social Performance Team (di cui fanno parte i rappresentanti dei lavoratori per la SA8000), incaricato di valutare e monitorare la conformità allo standard ed a valutare periodicamente e per iscritto i rischi relativi ai requisiti SA8000, ed il Comitato per la Salute e Sicurezza, composto in modo equilibrato da rappresentanti del management e lavoratori, il cui compito è quello di condurre delle periodiche e formali valutazioni dei rischi per identificare ed affrontare i rischi reali e quelli potenziali per la salute e la sicurezza.

Periodicamente Biomasse Italia e Biomasse Crotone procedono all’autovalutazione della propria organizzazione tramite il Social Fingerprint (un programma di indicatori e strumenti progettati per aiutare le imprese a comprendere, valutare e misurare la propria performance sociale e imparare a migliorarla) ad a monitorare i più rilevanti indicatori di performance sociale. Biomasse Italia e Biomasse Crotone hanno implementato un sistema di responsabilità sociale gestito da un Manuale Sociale e da un Manuale d’Organizzazione del Sociale che comprende una serie di procedure che descrivono i vari processi aziendali, le responsabilità ad essi connesse ed i criteri utilizzati per assicurare la rispondenza alle norme di riferimento.

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Nell’ambito del progetto formativo BlueLab abbiamo organizzato per tutti i dipendenti e per le new-entry corsi sulla norma SA8000, tramite cui tutto il personale è venuto a conoscenza dei requisiti dello standard e ha potuto confermare che i diritti dei dipendenti vengono rispettati dall’azienda. Ulteriormente si è preceduto alla valutazione dell’efficacia delle attività formative tramite la compilazione di un questionario, fornendo dove necessario chiarimenti.

Inoltre sono stati erogati corsi di formazione e informative sulla SA8000 ai fornitori, in modo da condividere con loro l’importanza della norma SA8000, i vantaggi del rispetto dei requisiti normativi e per diffondere il rispetto di comportamenti socialmente responsabili in tutta la catena di fornitura. Annualmente vengono svolti audit e sopraluoghi presso i fornitori fuel e no-fuel, per verificare il rispetto dei requisiti SA8000 da parte loro.

A Maggio 2009 Biomasse Italia ha stipulato un protocollo di legalità con la Prefettura di Crotone al fine di prevenire e reprimere eventuali tentativi di infiltrazioni mafiose nell’esecuzione dei lavori nonché di verificare la regolarità dei cantieri rispetto alla normativa in materia di sicurezza. In particolare l’azione è finalizzata a garantire la tutela della legalità in ambito di appalto, affinché vi sia una ricaduta su tutta la catena di fornitura ed in particolare sui lavoratori che sono presenti sul territorio. In particolare è necessario acquisire ogni elemento informativo utile a consentire di risalire agli effettivi titolari delle aziende fornitrici e verificare la sussistenza di eventuali cointeressenze mafiose nella conduzione di tali aziende che operano o opereranno all’interno degli stabilimenti o a diretto contatto con le nostre aziende. Tale protocollo è stato il primo ad essere stipulato in Calabria fra una azienda privata ed una Prefettura (in genere avviene solo con la P. A.), e si ritiene essere anche uno dei primi in Italia. Il Protocollo di Legalità è stato esteso ulteriormente ai subfornitori e poi a Biomasse Crotone. Nel tempo abbiamo integrato nel Protocollo di Legalità le nuove disposizioni normative ed abbiamo inserito le White List come strumento di gestione.

Nel 2012, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha introdotto il "Rating di legalità”, che rappresenta un sistema di premialità per le imprese che rispettano la legge e/o si allineano ai più elevati standard etico/sociali e/o di governance, adeguando la propria organizzazione in tale direzione. Questo strumento di tipo premiale è mirato a sostenere concretamente chi svolga un’attività imprenditoriale improntata al rispetto di regole etiche e di normative specifiche, nonché a incentivare un’emancipazione culturale verso comportamenti virtuosi, atti a determinare positive ricadute reputazionali in quanto oggetto di pubblico riconoscimento. In seguito a specifica richiesta da parte delle nostre aziende, nel 2015 l’AGCM ha attribuito il Rating di Legalità a Biomasse Italia (con il punteggio massimo di ) ed a Biomasse Crotone (con il punteggio di ++).
L’adozione del Sistema di gestione della Responsabilità Sociale ha permesso all’azienda di coordinare meglio le varie iniziative svolte nell’ambito sociale e di integrarle in un sistema che si trova in sinergia con gli altri sistemi.

Gli audit di certificazione della conformità alla norma SA8000 e quelli di sorveglianza hanno rilevato nel passato alcuni aspetti minori che potevano diventare critici se non gestiti correttamente e con responsabilità. Gli aspetti rilevati hanno aiutato l’azienda ad individuare meglio i punti deboli ed a definire e implementare azioni correttive adeguate, che possano garantire il rispetto totale dei requisiti dello standard SA8000.

Storia del percorso aziendale verso la certificazione SA8000

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Biomasse Italia e Biomasse Crotone hanno già da tempo intrapreso un processo di “eccellenza” che le ha portate ad istituire ed applicare un Sistema di gestione per la qualità conforme alle norme UNI EN ISO 9001, di gestione ambientale conforme alle norme UNI EN ISO 14001, di gestione del sistema di sicurezza aziendale conforme alle norme OHSAS 18001. In occasione de prossimo audit di mantenimento delle attuali certificazioni, Biomasse Italia e Biomasse Crotone intendono effettuare la migrazione alla nuova norma sulla sicurezza sul lavoro (trattasi della UNI ISO 45001:2018 che sostituisce l'attuale norma OHSAS 18001:2007) ed effettuare la certificazione al Regolamento (UE) 2017/1505 della Commissione del 28 agosto 2017 (EMAS - Eco-Management and Audit Scheme).

Inoltre il Consiglio di Amministrazione valuta ed approva periodicamente le revisioni del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo basato sul D.Lgs. n.231 confermando l’adozione del Codice Etico Aziendale. Sulla scia dei vantaggi e benefici di Biomasse Italia e Biomasse Crotone ottenuti dall’implementazione di questi sistemi di gestione della Qualità, Ambientale e della Sicurezza, avevamo deciso di estendere il proprio Sistema rendendolo conforme anche alla norma SA8000.

Coscienti della propria responsabilità sociale e del ruolo che devono svolgere nel territorio in cui operano, Biomasse Italia e Biomasse Crotone si sono impegnate a stabilire obiettivi elevati e ad adottare comportamenti socialmente responsabili per il loro raggiungimento. Il rispetto dei diritti umani, il trattamento equo del personale, dei clienti e dei fornitori, i comportamenti corretti verso la comunità esterna, la tutela dell’ambiente naturale, la creazione di valore economico interno e di contesto, sono aspetti che riguardano le attività strategiche e operative di Biomasse Italia e Biomasse Crotone che si concretizzano nelle realtà lavorative.

Parte di tali aspetti è trattata nella SA8000, che intende tutelare e rendere partecipe tutto il personale che si trova nella sfera di controllo e d’influenza dell’azienda e che produce prodotti o fornisce servizi per l’azienda, includendo il personale impiegato dall’azienda stessa, così come dai suoi fornitori / subappaltatori, subfornitori ed eventuali lavoratori a domicilio.

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Dal 2008 Biomasse Italia ha deciso di conformarsi ai requisiti di tale norma ed attuare l’implementazione e la certificazione del relativo Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale. In questo ambito, ha redatto la propria politica sociale, gli obiettivi, la strategia e le linee guida per il sociale. Nel 2009 Biomasse Italia ha ricevuto da parte di C.I.S.E. la certificazione del suo Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale in conformità alla norma SA8000:2008. In seguito alla scissione avvenuta nel 2011, in sede di rinnovo della certificazione SA8000, essa è stata estesa anche a Biomasse Crotone nel 2012

A gennaio 2016 Biomasse Italia e Biomasse Crotone hanno superato con successo l’audit di rinnovo della certificazione del loro Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale in conformità alla norma SA8000:2008.

Nell’ambito dell’audit di mantenimento della certificazione del loro sistema di gestione della Responsabilità Sociale svolto a gennaio 2017, Biomasse Italia e Biomasse Crotone hanno effettuato il trasferimento dalla versione 2008 alla 2014 della norma SA8000.

Oltre alla norma SA8000, l’azienda ha deciso di incorporare nelle regole del processo SOC altri requisiti prioritari di CSR (Corporate Social Responsibility). Tali requisiti, già oggetto di attenzione nel 2007, sono stati ricavati dal Quadro di Riferimento EFQM (European Foundation for Quality Management) per la CSR, che trae origine a sua volta dal documento ONU relativo.

L’Azienda applica già dal 2007 il principio della “cittadinanza d’impresa” nel territorio di competenza: questo comporta l’impegno costante per contribuire in maniera attiva e diretta allo sviluppo sostenibile del territorio locale e per soddisfare le attese degli stakeholders (azionisti, dipendenti e territorio) in accordo con i propri obiettivi industriali, di responsabilità sociale ed il proprio sistema principi e di valori, attraverso un processo di miglioramento continuo.

La Responsabilità Sociale dell’Azienda si concentra sulla prevenzione dei rischi, per garantire la tutela del Territorio in tutte le sue componenti (Ambiente, Salute, Etica e filiere economiche) e sulla promozione delle opportunità, garantendo ricadute strutturali e positive sul Territorio (economiche, formative, naturali e sociali). Questo avviene attraverso uno strumento metodologico formalizzato, il Tavolo di Sviluppo Sostenibile Locale, al quale partecipano tutte le principali Istituzioni provinciali (dalla Provincia ai Comuni, dalle Agenzie per l’Ambiente a quelle per il Lavoro ecc.) ed i principali portatori di interesse locali (dai Sindacati ai movimenti ambientalisti, dalle Associazioni agricole a quelle industriali).